ho sempre sostenuto Beppe Grillo, linkato e postato qui sopra perchè è (era )informazione, perchè ti fa aprire gli occhi, perchè diceva cosa se non altro condividibili e veritiere. Ma perchè dopo tutto mi puzza? cioè , lo trovo ambiguo, troppo demagogista, stroppe parolacce troppi luoghi comuni. per fortuna oggi, aprendo il Venerdì de La Repubblica, ho letto una recensione ceh esprime in pieno le mie perplessità.
la posto sperando di non rivere denunce...(hihihi)
Se tornato gli isulti a <<POLITICANTI>> E <<INTELLETTUALI>>
Nella fatica di dover pagare il mutuo per la casa, è consolante venir iscritti da Beppe Grillo, uno che guadagna quarantamila euro a serata, nella categoria dei ricchi "intellettuali di Repubblica preoccupati di perdere il loro lauto stipendioperchè c'è chi ha inventato un nuovo modo di fare informazione ". Si potrebbe rispondere a Grillo che certi intellettuali di Repubblica si occupano di corruzione dai tempi in cui lui viaggiava in Ferrari e presentava te la do io l'America, ma naturmalmente non è questo il punto. Il populismo ha il suo linguaggio. E l'accusa dei giornalisti è tutto sommato più civile della terrificante battuta su < Prodi-Alzheimer >. Se si continua a parlare di Grillo è perchè il fenomeno è rivelatore di una deriva della società italiana.
Come tutti i grandi uomini di spettacolo Grillo ha antenne ben orientate sugli uomori popolari. Anni fa sfasciava i comuter e alla fine dello show in odio alla "dittatura telematica". Oggi considera internet, la Rete e i blog la salvezza dell'umanità. Negli anni dei governi Berlusconi, con una certa amarezza di fan, ho notato che non parlava quasi mai di politicanegli spettacoli. "Perchè i politici non contano nulla" spiegava "prendono solo ordini dall'economia, dalla finanza, dale banche centrali, a destra come a sinistra, i buoni e i cattivi". Con un discreto grado di irrisione verso gòli imbecili che si ostinano a distinguere tra sindaco siciliano o calabrese che rischiano la vita per combattere la mafia e Cesare Previti o MArcello Dell'Utri. Da quando sono arrivati al governo il centrosinistra e Prodi si sono invece tutti accorti di colpo che i politici guadagnano troppo e usano le autoblu, la classe dirigente è la peggiore del Paese, i corrotti sono un danno per la collettività. Mentre prima al governo c'erano alantuomini, parchi nelle spese e austeri nel tenore di vita. Quelli che ieri sostenevano l'inutilità di polemizzare con Berlusconi, Putin o BUsh "pupazzi nelle mani delle multinazionali" esattamente come Prodi o Clinton o perfino Nelson Mandela, oggi attribuiscono alle liste comunali responsabilità di "poter distruggere il futuro dei figli".
Con spirito cristiano bisogna festeggiare con il vitello grasso il ritorno a casa di questi figli prodighi. E sopportare che , appena convertiti, tengano prediche. Dove scatta la laica incazzatura è quando si usa una lingua carica di antica violenza reazionaria contro "politicanti" o "intellettuali", con insulti fisici, parole d'ordine brutali, ricette demagogiche presentate come dogmi scientifici. Come diceva l'etichetta discografica del grande Enzo Iannacci? Agd. Acronimo per : abbiamo gia dato "
___da : Il venerdì. contromano. Scritto da Curzio Maltese